fbpx

I 5 modi migliori per scegliere uno strumento musicale

In questa guida cercheremo di spiegarti come scegliere lo strumento che fa per te, i trucchi e i segreti per acquistare un buono strumento e darti dei suggerimenti sulle tipologie di affitto e acquisto al momento in commercio.

Come scegliere uno strumento musicale. Ecco cinque preziosi consigli per acquistare o noleggiare

Potremmo dirti che oggi conviene noleggiare uno strumento musicale, anziché acquistarlo. Ma non lo faremo subito…

 

Prima di dirti qual è quello più adatto a te, vogliamo darti dei suggerimenti su come e dove acquistarlo.

Rispondiamo a queste semplici domande:

  1. Acquistare Online o in Negozio?

  2. Pagare a rate o in contanti?

  3. Posso utilizzare il bonus docenti o la 18 App?

  4. Posso attivare il bonus Stradivari?

  5. Che detrazioni fiscali ho per acquistare strumenti?

  6. Ci sono delle agevolazioni o degli sconti per le scuole di musica o le associazioni culturali?

  7. Meglio acquistare o affittare lo strumento?

 

Acquistare in negozio o online?

Ormai non c’è più molta differenza. Si tratta solo di scelte strettamente personali.

Pagare a rate o in contanti?

Ognuno di noi conosce la propria situazione economica, per cui può scegliere liberamente in che modo acquistare.

Utilizzare il bonus docenti

E’ possibile acquistare con il bonus docenti solo se si è insegnanti di educazione musicale o di strumento musicale.

Utilizzare 18 App

Sì, è possibile acquistare strumenti con la 18 App.

Detrazioni per acquisto strumenti

Dal 2019 non ci sono più i vantaggi della detrazione del 65%.

Bonus Stradivari

Come è stato pubblicato qualche giorno fa da Guida Fisco, il bonus Stradivari per il 2019 non è stato rinnovato. Per cui non è più possibile acquistare con tale bonus.

Detrazioni per Scuole di Musica o Associazioni Culturali

Solitamente sia i negozi fisici che gli store online non praticano sconti particolari per le scuole di musica o le associazioni culturali. Tuttavia è possibile contattare e chiedere caso per caso, senza farsi troppi scrupoli.

Acquisto o Noleggio

Ormai avete un quadro economico molto chiaro per l’acquisto del vostro strumento.

L’unica incertezza resta sul seguito che avrà questa vostra passione per la musica.

Spendere centinaia di euro per acquistare un pianoforte digitale o una batteria è conveniente?

E se poi dovessi smettere?

In questo caso vi consigliamo vivamente di valutare l’opzione di noleggio con riscatto.

Potrete pagare lo strumento in comode rate mensili.

Dopo un periodo di tempo stabilito deciderete cosa fare. Potrete restituirle lo strumento senza costi aggiuntivi, oppure permutarlo con un altro.

Se sarete soddisfatti del vostro noleggio, potrete riscattarlo mettendo la differenza.

Valutate con attenzione questa proposta, perché potrebbe fare al caso vostro!

 

 

A questo punto, chiariti gli aspetti economici e pratici scegliamo lo strumento

 

Segui il tuo istinto senza farti influenzare da altri.

Ti farò un esempio: Michel Petrucciani, è stato uno dei più grandi pianisti jazz del mondo.

Nel video di seguito, suona Caravan, un famosissimo brano di Duke Ellington.

Michel Petrucciani aveva dei problemi fisici che lo rendevano, tra  l’altro, nano. Il pianista francese non arrivava ai pedali del  pianoforte.

Se avesse dato ascolto a chi diceva che le sue gambe erano  troppo corte, non sarebbe diventato ciò che è stato.

Segui il tuo istinto e ti divertirai imparando a suonare uno strumento.

L’esempio di Michel Petrucciani è solo uno dei tanti che potremmo fare,  e non varia certo in base al genere.

Sia se parliamo di musica jazz che  di musica classica, o di musica pop o latino americana, il discorso non  cambia.

Valuta lo spazio a disposizione

Ti  piacerebbe tanto studiare con una batteria acustica? Benissimo, molto  bello, ma cerca di capire quanto spazio in casa per studiare.

Una  batteria acustica occupa mediamente 3 metri quadrati. Li hai a  disposizione? Valuta lo spazio e decidi.

Se non ti basta, puoi optare per una batteria elettronica, ad esempio. Quest’ultima, a  differenza di una batteria acustica, occupa circa 1,5 mq per cui la metà  esatta.

Se invece vuoi suonare strumenti più piccoli, non avrai  problemi di spazio.

Ad esempio la chitarra, il violino, il flauto, il  clarinetto sono strumenti piccoli. In questo caso lo spazio da occupare è  pochissimo.

 

Quanto spazio occupano?

Gli strumenti musicali sono di varie misure e vanno da piccoli a molto  grandi. Abbiamo diviso gli strumenti in quattro categorie, in base alle  misure.

 

      • PICCOLI

        (abitualmente possono essere riposti in uno sgabuzzino)

 

      • MEDI

        (hanno bisogno di uno spazio grande quanto una piccola scrivania)

      • GRANDI

        (da 1,50mq fino a 3 mq)

 

      • MOLTO GRANDI

        (oltre i 4 mq)

 

 

Se vuoi conoscere il suono degli strumenti e i musicisti che li suonano, ti consigliamo di andare su questa pagina.

 

Valuta il rumore che produrrai

  • Quanto rumore fa uno strumento musicale?
    Dipende! Questa è la prima risposta.  Dipende dallo strumento. Ci sono strumenti molto rumorosi e altri che  lo sono molto meno.
  • Prima di scegliere lo strumento, valutiamo  l’ambiente nel quale dovremo suonare.
      1. Suoni nella tua cameretta o nel tuo studio?

      2. In un garage o in un box insonorizzato?

      3. Hai dei vicini di casa?

      4. Quanto sono tolleranti al rumore?

Rispondi a queste domande e poi mettitii alla ricerca dello strumento  da suonare.

Fino a qualche anno fa, lo strumento più rumoroso in  assoluto era la batteria.

Anche oggi resta lo strumento più fastidioso  da ascoltare, ma ci sono diversi rimedi.

Li vedremo più avanti.

Per semplicità abbiamo classificato gli strumenti divisi in tre categorie:

    • Molto rumorosi

    • Poco rumorosi

    • Appena percettibili

 

      • Molto rumorosi:

        • Batteria Acustica
        • Sax
        • Tromba
        • Trombone
        • Basso Tuba
        • Pianoforte acustico
      • Poco rumorosi:

        • Violino
        • Violoncello
        • Flauto
        • Clarinetto
        • Contrabbasso
        • Fisarmonica
        • Liuto
        • Tastiere elettroniche
        • Chitarra Elettrica
        • Basso Elettrico

 

 

Entriamo nel dettaglio e vediamo quelli più invasivi.

Batteria Acustica

La batteria è lo strumento più rumoroso in assoluto. Nessun vicino riesce a sopportare un batterista vicino.

La batteria acustica ha un impatto sonoro devastante alle orecchie di chi ci è accanto.

Purtroppo spesso anche per le orecchie di chi suona!

Per fortuna la tecnologia è  nostra complice e ci offre delle soluzioni economiche.

L’alternativa alla batteria acustica è la batteria elettronica. Se vuoi suonare la batteria in un appartamento, utilizza una batteria elettronica.

Vivrai  bene tu e i tuoi vicini! Se il tuo budget lo consente, tuttavia, potresti pensare di acquistare un box isolato.

Potrebbe essere la  soluzione ottimale ma non certo economica.

I box insonorizzati vanno da 3.000 € a salire, per cui la tua passione sarebbe davvero molto costosa!

Forse è più pratica una batteria elettronica per iniziare.

Sax, Tromba, Trombone, Basso tuba

Gli strumenti a fiato sono senza dubbio molto affascinanti anche per  chi inizia.

Suonare il sassofono o la tromba ci fa sentire al centro dell’attenzione.

Sono sempre di più i giovani che si avvicinano allo  studio di questi strumenti.

Grande merito va a musicisti jazz che sempre  più spesso appaiono in TV.

Paolo Fresu, Fabrizio Bosso e Stefano Di Battista  sono tre grandi jazzisti.

Le loro esibizioni televisive hanno  avvicinato il grande pubblico alla musica jazz.

Il sax, la tromba e gli  altri ottoni sono strumenti che producono molto rumore, per cui  valutiamo bene!
Anche per gli strumenti a fiato, per fortuna, ci sono delle ottime soluzioni contro il rumore.
La Yamaha Stx2 Silent Brass è una sordina per strumenti a fiato. La sua funzione è quella di studiare senza disturbare.

Grazie all’ascolto in cuffia il musicista può esercitarsi ascoltando perfettamente il proprio suono. Il tutto senza diffonderlo all’esterno.
In linea generale gli altri strumenti si possono suonare ovunque perché non disturbano.

 

 

Sviluppa il tuo budget di spesa e valuta tutte le offerte in maniera accurata

Avere un pianoforte a coda in casa è bellissimo! Ma quanto costa?

Certamente se volete iniziare a suonare il pianoforte, forse quello a coda è il meno adatto.

Quasi sicuramente supererà il budget che avete in mente!
Il costo per un piano a coda, infatti, va dai 5.000 € ai 400.000 €.

Varia molto in base alla marca e il modello.
Per cui come strumento entry level, non è certamente suggerito!
In base a quanto detto prima, e in base al nostro budget, inizieremo con un altro tipo di pianoforte.
Sceglieremo tra pianoforte verticale o pianoforte digitale.

Non fermatevi mai alla prima offerta.

In rete troverete decide di offerte dello stesso prodotto.

Guardate e comparate le varie offerte.

Tuttavia, comparare le offerte non vuol dire solo guardare ciò che costa meno.
A volte non è il prezzo che fa la differenza, ma una serie di fattori.
Sicuramente la serietà del venditore, l’assistenza fornita durante la fase di vendita, ecc.
Le recensioni sugli articoli sono indispensabili.

Vi aiuteranno a capire se hanno difetti di fabbrica e problemi simili.

 

Per non farvi perdere tempo, in questa pagina abbiamo elencato i modelli degli strumenti musicali più comuni e le loro marche.

Call Now Button

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi